comune Cosa fare a Genova 

Genova si ridisegna camminando: partono le Passeggiate Urbanistiche nei quartieri

Da giugno a novembre cittadini, tecnici, professionisti e amministrazione attraverseranno i centri storici delle delegazioni per contribuire al nuovo Piano Urbanistico Comunale. Partecipazione libera e gratuita, crediti formativi per gli architetti

La città si studia anche a piedi, osservando strade, piazze, margini, relazioni e luoghi che sulle carte tecniche rischiano di restare solo linee. Con questo obiettivo prendono il via le Passeggiate Urbanistiche, il percorso partecipativo promosso dall’assessorato all’Urbanistica del Comune di Genova per accompagnare la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale e la definizione dei perimetri dei 19 centri storici da cui è nata la Grande Genova.

L’iniziativa attraverserà le delegazioni cittadine da giugno a novembre e coinvolgerà cittadini, professionisti, tecnici, Municipi e amministrazione comunale in un lavoro di ascolto e osservazione condivisa. L’idea è raccogliere elementi utili direttamente dai territori, riconoscendo i nuclei urbani storicamente consolidati non come semplici porzioni del tessuto cittadino, ma come parti vive di una città policentrica, sostenibile e orientata al modello della città dei 15 minuti.

Il progetto parte da una convinzione precisa: per costruire un Piano Urbanistico Comunale più aderente alla realtà non basta guardare mappe, vincoli e strumenti tecnici. Occorre capire come i quartieri vengono vissuti, quali spazi le comunità percepiscono come centrali, quali percorsi funzionano, quali luoghi custodiscono memoria, identità, socialità e servizi. Le Passeggiate Urbanistiche serviranno quindi a trasformare l’esperienza quotidiana dei cittadini in materiale utile alla pianificazione.

Per l’assessora comunale all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola (nella foto di copertina), il senso dell’iniziativa è proprio questo: portare la pianificazione fuori dagli uffici e dentro i quartieri. «Le Passeggiate Urbanistiche nascono da un’idea semplice: la città non si comprende soltanto dalle mappe, ma camminandola insieme», spiega. Secondo Coppola, il percorso permetterà di costruire una lettura collettiva dei quartieri, riconoscendo luoghi, relazioni, memorie e spazi che le comunità considerano fondamentali per la propria identità. Definire i perimetri dei centri storici, aggiunge, non significa tracciare linee che separano, ma riconoscere ciò che tiene insieme una comunità e tradurlo in scelte urbanistiche.

Il nuovo Piano Urbanistico Comunale viene così collegato a una dimensione concreta e partecipata. Non soltanto un documento tecnico, ma uno strumento chiamato ad accompagnare le trasformazioni della città, orientare la rigenerazione urbana, rafforzare la mobilità sostenibile e contribuire al riequilibrio territoriale. I contributi raccolti durante le passeggiate saranno utilizzati per leggere meglio le caratteristiche dei quartieri e per costruire strumenti più vicini alle esigenze effettive dei territori.

Anche l’assessore comunale alla Partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione Davide Patrone sottolinea il valore civico del percorso. Per Patrone, le passeggiate aprono uno spazio importante di dialogo tra cittadini, amministrazione e Municipi, perché portano dentro la formazione degli strumenti urbanistici il punto di vista di chi vive quotidianamente la città. La partecipazione, spiega, è uno degli elementi cardine dell’amministrazione e questa iniziativa aggiunge un tassello alla collaborazione civica tra cittadini e amministratori.

Il calendario toccherà diversi centri storici e delegazioni della città. Si partirà il 26 giugno da Pegli, per proseguire il 27 giugno con Voltri e Prà. Dopo la pausa estiva, il percorso riprenderà il 9 settembre a Sampierdarena, il 19 settembre a Pontedecimo e San Quirico, il 26 settembre a Sestri e Borzoli e il 30 settembre a Bolzaneto. In ottobre le passeggiate interesseranno Molassana e Struppa il giorno 10, Rivarolo il 14, Bavari e Apparizione il 24. A novembre il programma proseguirà il 7 con Quarto e Quinto, l’11 con Cornigliano e il 14 con Nervi e Sant’Ilario.

La partecipazione è libera e gratuita. Per gli iscritti all’Ordine degli architetti è previsto il riconoscimento dei crediti formativi professionali. Tutte le informazioni e il calendario aggiornato saranno disponibili attraverso i canali istituzionali del Comune di Genova.

Le Passeggiate Urbanistiche diventano quindi un passaggio operativo nella costruzione della città dei 15 minuti, ma anche un modo per riportare il confronto urbanistico su una scala comprensibile: quella delle strade percorse ogni giorno, dei servizi raggiungibili a piedi, dei centri storici di delegazione, delle relazioni di quartiere e dei luoghi che, per chi li abita, definiscono davvero l’identità di Genova.


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